Archivi per la categoria ‘Provincia di Pisa’

Montepulciano e Volterra: la Toscana dei vampiri

Post by elena - martedì, 16 giugno 2009

Nei giornali di tutto il mondo per qualche mese non s’è parlato altro che della “contesa” territoriale fra Montepulciano e Volterra, per le riprese video del film New Moon, atteso seguito del famosissimo Twilight, film tratto dall’omonimo libro di successo.

Come ben sanno le milioni di fan della storia d’amore fra il vampiro buono Edward e l’umana Bella, una parte della storia è ambientata in Toscana, più precisamente a Volterra. Ma le esigenze sceniche hanno imposto al regista un drastico cambio di città provocando un sottile caso “diplomatico” fra due delle più belle città toscane. La tranquilla Montepulciano di colpo si è ritrovata invasa da fan di tutto il mondo che desideravano assistere alle riprese del film (nello scorso mese di maggio).

A questo punto la domanda che in molti ci fanno è: quale delle due città d’arte merita una visita?

Noi consigliamo ovviamente di visitarle entrambe: ugualmente di origine etrusca, mantengono il fascino medievale di città costruite con torri e mura, e sono capaci di far rivivere al turista un’emozione intensa, come di essere riportati indietro nel tempo.

Montepulciano, in provincia di Siena, è circondata dai vigneti da cui viene ricavato il famoso vino Nobile, Volterra, in provincia di Pisa invece è famosa per la lavorazione dell’alabastro e per le costruzioni in tufo. Oltre al centro storico di immutato valore artistico, entrambe offrono panorami e scorci da cartolina a chiunque decida di arrivarci con la propria auto, percorrendo le colline toscane.

E sono raggiungibili dai nostri hotel nel Chianti con comode gite di un giorno.

La Valle del Diavolo e i soffioni di Larderello

Post by elena - lunedì, 12 gennaio 2009

I soffioni di acqua bollente si vedono da lontano

Una delle attrazioni naturalistiche più singolari della Toscana è la visita dei soffioni boraciferi di Larderello, uno dei più spettacolari fenomeni geotermici in Italia.

Fra le colline metallifere, in un’area chiamata anche Valle del Diavolo, ha luogo un particolare fenomeno geotermico che viene sfruttato industrialmente: l‘emanazione di vapori caldi, o meglio acque boriche, dal sottosuolo. Via via che ci si avvicina si notano enormi vapordotti che incanalano il vapore.

La presenza di acque bollenti e putride era nota fin dall’antichità, tanto che molti ritengono che persino Dante Alighieri si ispirò per la sua Divina Commedia. L’attività di sfruttamento dei vapori caldi per ricavare acido borico iniziò nel 1827, grazie a François Jaques de Larderel, da cui viene il nome del complesso. Successivamente il principe Ginori ne comprese le potenzialità per produrre energia: ingabbiando il vapore sotto delle cupole si poteva ottenere energia elettrica.

E’ possibile visitare il museo della geotermia di Larderello, con ingresso gratuito, che mostra i vari procedimenti con cui estrarre l’energia geotermica, ma è soprattutto il soffione all’opera a stupire (soprattutto i bambini). Un soffione è stato destinato a scopi turistici: quando il getto di vapore esce rumorosamente dal terreno, 150 decibel, da una profondità di oltre settecento metri, è impossibile non restare impressionati. La temperatura è elevatissima, oltre i 130-150 gradi.

Visitare Larderello è molto suggestivo per via del rumore, dell’odore (non propriamente gradevole!) e della presenza di vapori, fumacchi, lagoni che fanno sembrare l’area un girone infernale.

Può essere abbinata alla visita di Volterra, la città del tufo, oppure essere meta di una visita di mezza giornata da Colle Val d’Elsa (distante meno di un’ora).

Foto di Cristianella da Flickr